Sicurezza della laparoscopia per il management delle patologie benigne in gravidanza

25 giugno 2018

Un recente studio pubblicato da Shigemi et al. su Journal of Minimally Invasive Gynecology ha valutato gli outcomes della laparoscopia, rispetto alla laparotomia, per il management di patologie benigne quali appendicite, colecistite, masse annessiali e miomi uterini in gravidanza.

Delle 6018 pazienti considerate arruolabili, 4047 sono state operate mediante laparotomia e 1917 mediante laparoscopia. La propensity match analysis ha permesso di formare 740 coppie di pazienti, equamente distribuite nei due gruppi.

Secondo i risultati di questo studio, il gruppo sottoposto a laparoscopia ha avuto meno eventi avversi fetali (aborto, morte endouterina entro 7 giorni dall’intervento, parto pretermine durante il ricovero ospedaliero) rispetto al gruppo sottoposto a laparotomia. Inoltre il gruppo trattato mediante laparoscopia ha avuto un rate significativamente minore di trasfusioni, riduzione dei tempi operatori e dell’ospedalizzazione.

In considerazione di questi dati, ottenuti da una grossa casistica, la laparoscopia può essere considerata la metodica gold standard per il management delle patologie benigne anche in gravidanza.

Leggi l’abstract dello studio.

Autore: Antonio Simone Laganà, Direttore Scientifico ISE